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Procedure per le Adozioni

 
  • Per l’adozione in India internazionale bisogna presentare una sola dichiarazione di disponibilità all’adozione in India e una domanda di idoneità all’adozione internazionale al Tribunale per i minorenni del luogo di residenza degli adottanti. Per gli italiani residenti all’estero, è competente il Tribunale per i minorenni del luogo della loro ultima residenza. In mancanza è competente il Tribunale per i minorenni di Roma.
  • In assenza di evidenti motivi per ritenere inidonea la coppia, il Tribunale dei minorenni trasmette, entro 15 giorni dalla presentazione, una copia della domanda di idoneità ai servizi degli enti locali.
  • Nei 4 mesi successivi (non prorogabili), gli enti locali raccolgono informazioni (situazione personale, sanitaria, economica, motivazionale) sull’attitudine della coppia a farsi carico di un’adozione in India internazionale e trasmettono una relazione al Tribunale per i minorenni.
  • Entro i 2 mesi successivi e sentiti gli aspiranti genitori, il Tribunale per i minorenni decide se rilasciare il decreto di idoneità che attesta la sussistenza o meno dei requisiti per adottare. In caso positivo il decreto viene inviato alla Commissione per le adozioniin India internazionali e all’ente autorizzato se i coniugi l’hanno già scelto. Se la coppia non è ritenuta idonea, può presentare ricorso alla Sezione per i minorenni della Corte d’Appello.
  • Entro 1 anno dal rilascio del decreto di idoneità i coniugi devono iniziare la procedura di adozione in India internazionale rivolgendosi obbligatoriamente ad uno degli enti autorizzati dalla Commissione (la lista è sul sito della Commissione). L’ente segue i coniugi e si fa carico della procedura di adozione in India nel paese straniero. 
  • Una volta ricevuta dall’Autorità straniera competente la proposta di incontro con il bambino da adottare, l’ente autorizzato ne informa gli aspiranti genitori adottivi e ottenuto il loro consenso li assiste svolgendo tutte le pratiche necessarie. Se l’incontro coppia-bambino si conclude con parere positivo anche da parte dell’Autorità del paese straniero, l’ente trasmette gli atti e le relazioni sull’abbinamento adottando/adottanti alla Commissione per le adozioni internazionali in Italia. 
  • La Commissione per le adozioni internazionali in Italia autorizza poi l’ingresso e la permanenza del minore adottato in Italia, dopo aver certificato che l’adozione sia conforme alle disposizioni della Convenzione dell’Aja.
  • La procedura si conclude con l’ordine del Tribunale per i minorenni di trascrizione del provvedimento di adozione in India nei registri di stato civile. Competente è il Tribunale per i minorenni del luogo di residenza dei genitori nel momento del loro ingresso in Italia. Con la trascrizione il bambino diventa definitivamente cittadino italiano. L’affido preadottivo non è più necessario, salvo casi come ad esempio l’India, se il provvedimento di adozione in India è pronunciato nel Paese di provenienza del bambino.I genitori adottivi devono essere sposati da almeno 5 anni. La somma dell’età dei genitori non deve superare i 90 anni, ed in ogni caso il genitore più anziano non deve superare i 55 anni. La differenza tra i genitori ed il minore in adozione in India deve essere superiore ai 21 anni.

 

In ogni caso l’età dei genitori deve essere compresa tra i 30 anni ed i 55 anni.
La seconda adozione in India deve essere intrapresa solo nel momento in cui la prima si è legalmente conclusa.

Coppie dello stesso sesso non possono adottare.

Persone singole con età superiore ai 45 anni possono adottare.

Iter perché un minore possa risultare legalmente inserito nelle adozioni in India internazionali, passati i quali il minore avrà il certificato per le adozioni internazionali.

Nel caso di minori con età superiore ai 6 anni, fratelli gemelli o minori portatoti di handicap A.CA ha tempo dieci giorni.

RIPA individua la coppia per lì adozione in India internazionale , vengono prepararti tutti i documenti (riguardanti il minore e la coppia adottiva, sono circa 35 documenti).

Tali documenti vengono inviati al CARA che ha tempo 15 giorni , se tutti i documenti sono completi, per emettere il NOC ( NO Objection Certificate).

Ottenuto tale certificato RIPA invia tutto il file al Tribunale di competenza che ha tempo 2 mesi per emettere la sentenza .

A questo punto RIPA può far emettere il passaporto del minore, il Visto verrà poi posto dall’Ambasciata del paese di provenienza dei minori.

I genitori adottivi devono recarsi in India per accogliere il minore